domenica 25 marzo 2012

SUPERATA LA PROVA DEL FUOCO ALL' ELECTRIC TRAIL

A volte ci sono dei segni che ognuno di noi può interpretare in maniera fantasiosa, casuale o rilevante, per me in questo momento in cui ho deciso di darmi alla corsa lunga e selvaggia, il segno è stato l'aumento delle gare in natura, tra cui quella a cui ho partecipato oggi, l' ELECTRIC TRAIL di pont st.Martin nella Vallèe.
Questa mattina la sveglia è suonata alle 5.45, compreso il cambio dell'ora, si, ero effettivamnete un po' tuonato, però contento di ciò che andavo a fare e raramente, una gara su strada mi ha creato così belle sensazioni, anzi piuttosto il sentimento era ansia, mentre per queste gare è tutto diverso.
Con questo non rinnego il mio passato da stradista e nemmeno escludo qualche sporadica apparizione in gare, però attualmente il mio futuro lo vedo tra le montagne, con la testa a volte sopra le nuvole..
Alle 7.10 incontro con Enrico all'imbocco della tangenziale e partenza.
Alle 7.50 eravamo già sul posto del ritrovo, con calma abbiamo ritirato il pettorale, incontrando altri amici canavesani e indossando con scrupolo il costume da gara, essendo solo 19 km, abbiamo optato solo per un marsupio con gel, cellulare e fischietto(in realtà il mio era il boccaglio di un flauto..).
Primi 300m circa in lieve discesa, ci facciamo strada per non imbottigliarci, poi per i succesivi 4 km, sarà solo salita importante, infatti il dislivello nei primi 4 km è stato di circa 400m, forse di più.
Oggi mi sentivo bene, le gambe in salita sembravano leggere, ma la mia poca esperienza e la non conoscenza del tracciato, mi faceva rimanere prudente, eppure andavo.
Verso la fine della prima salita, come da copione, Enrico mi passa e dopo qualche km in cui lo vedevo a circa 200m, lo perdo di vista, nella prima discesa importante lui tira di più, io rimango prudente pur mantendo un buon passo.
Il percorso, per il poco che sono riuscito a guardare(una distrazione di troppo poteva essere pericolosa), era mozzafiato, invidiabile perfino al mio amato canavese :-))
Finite le discese alternate a qualche muro da fare a 4 arti, si arriva a 4 km dall'arrivo, ormai rimane solo l'asfalto, e chi ti vedo li che cammina a circa 100m? l' Enrico, passo ancora buono ma io sto meglio, riesco ancora a correre bene anche in salita, così gli arrivo a circa 70-80m, poi inizio a sentire la fatica e qualche crampetto bastardo così lo lascio andare, peccato perchè sarebbe stato bello arrivare insieme, invece alla fine io concludo in 2 ore 32'36'' e lui una trentina di secondi in meno.
Sia chiaro, tra noi non c'era sfida, però essendo lui più forte di me su questa specialità, già vederlo è stato motivo di autostima, anche perchè non ho avuto nessuna grossa crisi.
Ringrazio l'organizzazione per l'ottimo senso di sicurezza che ha dato, con diversi punti di ristoro(non solo a metà) e anche per il pacco gara, un pile con la scritta "electric trail" ricamato sul dorso.
..ed ora Valdellatorre il 22 aprile(42 km)


e non bastano più tranquillanti o ideologie, ci vuole un'altra vita(cit. battiato)

16 commenti:

  1. Bravo fustaccio!
    Stai trovando la tua dimensione, mi fa piacere!

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    1. ..ora devo solo trovare la gamba, ma arriva arriva

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  2. Grande Mauri, quella di oggi era una bella sfida... superata a pieni voti!
    Complimenti ad entrambi.

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    1. lui è un camoscio, io un caduro!

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  3. davvero, non invidio nulla a nessuno, ma voi stambecchi un pò me le fate girare... ;) nelle prox vita voglio gli zoccoli!

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    1. ti ci vedrei bene, ma con calma si può fare ne, sicuramente un po' ti farebbe bene, lavoro muscolare importante...

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  4. Caro socio , nel tuo racconto c'è soddisfazione , motivazione e allegria....sono davvero contento per te...BRAVO!!!!

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    1. ora ti prendo anche su strada va... :-))

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    2. per ora ho un mal di gambe senza senso....

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  5. Accipicchia che percorso! Grande esperienza.. e un bravo anche all'Enfia non glielo toglie nessuno!

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  6. Niente "nata libera" domenica? Io sarò lì.

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    1. no, bisogna dosarsi father, altrimenti 6 mesi e ciao....

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  7. Io credo che la corsa su strada stia al trial come la batteria sta ad una buona orchestra. Chi ha buone orecchie, prima o poi ascolta, si ascolta e cambia musica. Questo percorso è lungo, ma chi lo porta a termine vive sulle note d'un inno nazionale... Io sono all'inizio, avanti con gli anni, ma non mi farò trovare fuori dallo stadio (dal concerto)...

    Buone corse e ciao da Mariano

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    1. ciao Mariano, hai scritto delle cose molto belle e vere. anche io nei trail sono all'inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino, come passione intendo, è iniziata davvero bene!

      ci si vede allora, ciao

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