domenica 27 febbraio 2011

IO SO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO


cari M35 del campionato canavesano, allenatevi altrimenti quest'anno non ci sarà storia.ah ah ah ah ( primi 3 a parte..)

giovedì 17 febbraio 2011

MA SI.. IN FONDO CHI SE NE FREGA DELLA CORSA !!



.... funziona proprio così, la passione la si può mettere da parte per qulache momento ma, essendo innata, ritorna sempre a stuzzicarti !!

lunedì 14 febbraio 2011

CROSS DELLA CASCINA ROLANDA ( FAVRIA- FRAZ. SAN ROCCO )

..che dire, un cross di merda, anzi più che di, nella merda !!
Oggi ho chiuso il trigono dei cross valevoli per il campioato canavesano, l'ultimo è stato appunto questo di favria, per la precisione nel perimetro della cascina- agriturismo Rolanda in frazione san rocco.
Percorso di 3 km da ripetere 2 volte.
Devo fare i miei complimenti all'organizzazione, soprattutto per le idicazioni per trovare il luogo( non facile ), con cartelli e personale sulla strada a dare le dritte.
Rispetto alla settimana scorsa, il tempo oggi era grigio e umido ma con temperatura accettabile, tant'è che ho corso in maniche corte senza alcun problema.
Il terreno, era abbastanza molliccio e inoltre, riagganciandomi all'inizio del post, era stato probabilmente concimato da poco, infatti c'era una quantità di letame improponibile che ha reso il perimetro ulteriormente insidioso e minato, era vietato cadere..
La mia gara è stata anche oggi meno che mediocre, ho cercato di dare il massimo che in realtà è stato un minimo, le poche volte che ho cercato di aumentare un po, ho rischiato di vomitare a causa del sabato sera enogastronomicamente parlando, molto ricco, anzi esagerato !! inoltre avevo nella gambe ( e non per cercare scuse ) 38 bei km in mtb fatti ieri, non salite importanti.
Comunque alla fine ho chiuso i 6 km della gara, alla media di 4.19, con un inizio troppo veloce e un finale troppo lento..
Molti podisti oggi, hanno lamentato la mancanza di fiato, e te credo, con quel tanfo di letame...
buonanotte a tutti

foto di podoandando-somadaj


                                                              LA CLASSIFICA

venerdì 11 febbraio 2011

EPPUR SONO UN RAGAZZO O FORSE, E' UN'ILLUSIONE ?

Questa cosa c'è l'ho sempre in testa, è vero, non ho ancora 38 anni, però da piccolo, sapere una persona avesse tale età o giù di li, me la faceva considerare un uomo adulto che, focalizzavo come una persona con un po di pancia, magari pochi capeli, gli occhiali etc.
Mio fratello ha 14 anni più di me, quando aveva 25 anni e mi portava in giro, lo vedevo come una persona grandissima, mentre oggi, la maggior parte dei ragazzi di quell'età mi sembrano pivellini.
La retorica direbbe che è normale una visione del genere, invece credo che sia proprio il modo di vivere e vedere le cose che ci faccia invecchiare o al contrario, rimanere giovani, fisicamente ma soprattutto di spirito.
Sentirsi "giovani ", non lo considero come andare sempre al cinema, in discoteca o essere tecnologicamnete all'avanguardia ( beh, un po si..), bensì come la voglia e il piacere di vivere la gente e il mondo, essere curiosi, scambiarsi opinioni , imparare ed insegnare, senza pensare che ci sia un punto d'arrivo o di fine, godere al massimo del proprio corpo e portarlo al limite di ciò che fisiologicamnete può fare, possibilmente senza distruggerlo in anticipo, essere aperti ad alcuni cambiamenti che comunque, inevitabilmente avvengono, anche in noi stessi o nelle persone che ci sono più vicine.
Pensare ed accettare che ciò che era vero ieri, sia così per sempre, per certi versi vuol dire essere in primis illusi e poi, mentalmente rigidi e poco aperti alla realtà.
La mia difficoltà a volte, è rendermi conto che quando sono di fronte ad un ragazzo di 25 anni, non è un mio coetaneo, anche se a volte mi ci rapporto spontaneamente come se lo fosse..
Forse vedere le cose così è proprio l'inizio della seconda metà della vita, oppure il mio modo di vivere è ancora in una fascia definibile ( vanto a parte ), senza età ?
Allo stesso modo, alcuni amici runners che hanno passato da diversi anni i 50, mi sembrano ugualmente dei coetanei.
Non lo so, non è un problema ma una riflessione, oppure è che realmente sono un supergiovane !!

domenica 6 febbraio 2011

CROSS DI CIRIE ; SQUALIFICATO :-(( ( ERRATA CORRIGE )

Potevo non partecipare al cross del mio paesino di residenza ?? assolutamente no, inoltre la giornata incredibilmente calda ( oltre 15° ), faceva proprio venir voglia di correre in un prato.
Paradossalmente, domenica scorsa, correvano in oltre 10 cm di neve.
La mia categoria degli M35, avrebbe dovuto correre alle 11.30 invece, la partenza è stata posticipata alle 12.20... che palle.
Io e Rebecca ( mia figlia ), arriviamo in zona e parcheggiando, chi incontriamo casualmente li ?! Guidino, meno lamentoso del solito e incredibilmente rilassato, che mi da appunto, la notizia dello spostamento dello sparo di pistola, poi lui si scalda ( ulteriormente un po )mentre noi ci avviamo al campo.
Arrivati li, incontriamo i soliti amici che, potere della suggestione, sembrano emergere tra gli altri, oppure alla fine, si conoscono talmente tante persone che, emergono tutti..
Giriamo un po, incontriamo zii, suoceri e cani vari scambiando qualche parola, in attesa della partenza.
Dopo il riscaldamento mi preparo, vado nella zona che io credevo essere la partenza ma non vedo nessuno, cerco di entrare da un punto nel quale, un personaggio nerboruto mi dice " devi gareggiare ? " io : " si !! " lui : " fai il giro del campo, si parte da li ! " io : " ok, ma non posso passare da qui, che cambia ? " lui : " fai il giro.. ", io lo guardo e non parlo, però il pensiero di piantargli una manata o una testata, per un momento mi ha sfiorato..
Faccio il giro, quando raggiungo gli altri in coda al gruppo, sento lo sparo e si parte... al pelo cavolo !!
le gambe girano discretamente, in poche centinaia di metri raggiungo la zona in cui normalmente corro nelle gare, ovvero quella intermedia, dove quelli davanti sono irraggiungibili e, quelli dietro troppo lontani per darmi lo stimolo ad aumentare.
Vedo Dario e Guido di fianco in due momenti in cui devo ancora affrontare una curva a gomito e loro, l' hanno già superata, gli urlò di aumentare perchè altrimenti li avrei presi, non so se mi hanno sentito, però il divario è aumentato di un po !!
Le gambe hanno girato abbastanza bene, non ho patito troppo spingendo abbastanza per i primi 4 km, poi trovandomi nel nulla e senza stimoli, ho mantenuto senza arrivare cotto.
Al traguardo, un giudice mi dice : " che società è questa ? ", io rispondo " la lmhm ( maglietta a maniche lunghe della lago maggiore half marathon 2010.. ), lui : " no mi dispiace, squalificato ", io : " fai che cazzo vuoi.. " e me ne vado.
Obbiettivamente le regole sono regole, però se la mia nuova società non mi ha ancora dato la divisa, dovevo gareggiare a petto nudo ?? comunque non è importante, le mie gare sono sempre contro me stesso, quasi mai contro altri o per una posizione, almeno non ancora :-))
Per la cronaca, concludo gli oltre 6.5 km ad una media di 4.15/km che su un terreno come quello di oggi, abbastanza molle, non è malaccio per me ( certo è che 3 anni fa, chiusi a 3.53... ).
Ciao a tutti

la prossima volta corro così..



.. ALLA FINE, IN CLASSIFICA SONO PRESENTE AL 73° POSTO, QUINDI ASPETTO ALTRE SANZIONI PECUNIARIE DALLA MIA SOCIETA'.... ( E POI ANNULLEO' IL MIO TESSERAMENTO FIDAL )

giovedì 3 febbraio 2011

MEGLIO UNA MARATONA IN 3.30 O UN 10 MILA UNDER 40 ?

Leggevo un articolo su runner's world e più precisamente, alcuni consigli del blogger e grande maratoneta amatore italiano, nonchè 20° assoluto alla maratona di New York FILIPPO LO PICCOLO.
Tra le cose che dice, sottolinea l'importanza di conoscere e assecondare le proprie caratteristiche di runner, infatti, per dotazioni genetiche e caratteristiche fisiche e muscolari sviluppate negli anni, ognuno ha le proprie predisposizioni sulle varie distanze, siano di mezzo o di fondo.
Detto così può sembrare banale, però analizzando bene il nostro modo di allenarci e di vivere la corsa, quanti hanno chiarezza su questo ?
Inoltre siamo tutti affascinati dalla maratona perchè sembra un'impresa megagalattica ma, vi ricordate lo sforzo che avete fatto per fare il personale sui 5 o 10 mila metri in cui, avete portato il cuore forse a 200 battiti ?!
Dopo 3 anni di corsa, in base agli allenamenti, alle sensazioni, ai personali e agli infortuni, dovremmo essere in grado di capire quel'è la distanza che più ci si addice e che normalmente, coincide anche con quella che più ci piace.
Un altro fattore che incide, è quello di correre, come fanno in molti me compreso, alla katzen, promuovendoci come improbabili maratoneti, sia perchè in realtà, odiamo correre per più di 15 km e lenti, sia perchè il nostro peso " piuma " :-( ( anche con un massa grassa del 10% ), non ci permetterebbe di reggere un ritmo decente, invece allenando bene le gare brevi, faremmo la nostra bella e porca figura, arrivando al traguardo tirando i bicipiti e assumendo la posa d'er granchio !!
Dall'altra sponda, i maratoneti veri, ottimizzati nel peso, filiformi o comunque asciutti, sono in grado di correre 15 km, come 42,195 alla stessa velocità senza neanche batter ciglio, però se gli chiedi di fare 10 km 5'' sotto quella media, li vedi col cuore in gola.
La terza categoria, ovvero l'elite ( escludendo i profesionisti e Filippo Lo Piccolo ), sono quelli che vanno forte sia nelle lunghe distanze che nelle brevi e allora, tanto di cappello !!
Inoltre, ci sono i filosofi della corsa che corrono anche per tantissimi km e lentissimi, sentendolo come un momento di meditazione e rilassamento e forse, questa è la parte più sana di questo sport, quindi a 70 anni inizierò a fare così, ho deciso !!
Personalmente credo di essere predisposto su distanze brevi  e medie ( allenandole bene però...),  il discorso maratona però mi affascina come mito e, in parte, come bruciagrassi per contrastare i miei vizi, quindi sono praticamente vittima di me stesso !! : D
Per ora, velocità e lunghi fino a 20 km al max.
Buone corse a tutti.

e poi c'è questo...