martedì 21 febbraio 2012
CROSSFIT 2; PROVARE PER CREDERE
....i dati ad oggi sono di un netto miglioramento a breve-medio termine, non ci sono ancora studi a lungo termine per quanto riguarda periodi più lunghi che sono comunque in corso.
Non si tratta del solito cross training o del circuit training o di altro, il crossfit è un programma che comunque migliora le performances e che se abbinato al running, può diventare eccezionale, riducendo il chilometraggio settimanale di oltre la metà a beneficio di articolazioni, muscoli e tendini. E' dimostrato che 20' intensi, producono gli stessi effetti cardiovascolari di 2 ore di allenamento lento.
Per certi versi, potrebbe ricordare il programma "first" che però proponeva 2 giorni di cross training quali ciclismo o altro, invece il crossfit, coinvolge praticamente tutto il corpo con esercizi multiarticolari, rinforzado il core, la schiena, le gambe e ogni altro distretto muscolare, mantenendo un ottimo equilibrio.
Per quanto riguarda il running, sono più che sufficienti 3 allenamenti settimanali di qualità, tipo ripetute, tempo run e lungo(non troppo lento)+ 2(3 se fuoti dal periodo agonistico) allenamenti di crossfit e 2 sacrosanti riposi assoluti.
Le critiche sorgono spontanee, specie per i fanatici del chilometraggio.
Se però escludiamo i lenti che spesso servono solo a smaltire gli allenamenti duri o a godersi una chiacchierata con gli amici, l'allenamneto in palestra è nettamnete più salutare, producendo gli stessi effetti di un lento( il crossfit dura al max 20' ed è senza pause, portando la fc molto in alto), migliorando la forza, l'elasticità e la molbilità articolare, caratteristiche spesso inesistenti nel podista medio.
Il secondo problema sorge dal fatto che gli esercizi proposti, anche se sostituibili con altri più semplici per i neofiti, sono abbastanza difficili da eseguire e presuppongono una certa propensione al lavoro in palestra, senza dimenticare che è riprodubile, con un minimo di attrezzatura, anche a casa o in un parco.
Terzo problema è che un runner incallito, difficilmente accetterebbe di sostituire il lento, considerato così importante, con un lavoro muscolare. Comunque gente che correva da oltre 20 anni, provando il crossfit, ha avuto un netto miglioramento dei tempi in gara e azzeramneto degli infortuni ricorrenti dati dal chilometraggio elevato, almeno nell'arco di 4-6 mesi, tempi più lunghi sono ancora in fase di studio.
Il crossfit, non è adatto ai neo runners, poichè non hanno ancora sviluppato le loro caratteristiche, ne ovviamente ai top, che hanno bisogno di un chilometraggio nettamente superiore, anche se ci sarebbe da discuterne anche li.
Per i podisti che come me sono di un livello mediocre, amanti della palestra e "odianti" i lenti puri, questo programma è molto stimolante e divertente,; sarà un caso ma alcuni vecchi acciacchi sono già spariti e le prestazioni sono più o meno invariate.
Vi aggiornerò.
mercoledì 15 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
IL GATTO(?) SUL CIGLIO CHE SCOTTA
Guarito dall'influenza, sono tornato a macinare un po di km e stasera, insieme agli amici Enrico,cristina e Piero, siamo partiti per un giro medio-lungo a ritmo.
Dopo i 12 km di ieri sul tapis roulant alla media di 5' netti con seconda parte nettamente più veloce, oggi alla partenza mi sentivo abbastanza bene, invece dopo circa 5km, ho dovuto mollare un po il ritmo, decisamente sotto i 4.45 al km, per terminare l'allenamento, stabilendomi sui 4.50-55/km.
I miei compagni, oggi nettamente più veloci, mi sono andati via di circa 100-150m e io, privo di frontale per dimenticanza, mi sono trovato nella penombra che però non mi creava particolari problemi se non quando, all'altezza del comune di Nole canavese nella penombra, sul ciglio della strada mi è sembrato di vedere un blocchetto di neve, invece di evitarlo, ho cercato di spostarlo con un "esterno sinistro", quando con mia sorpresa, il blocchetto si è mosso ed ha iniziato a correre, superandomi a 3'/km..... cazzo ho pensato, sta a vedere che è un gatto!
Onestamente col buio, ho visto un ammasso di pelo, se era un gatto era persiano, un procione non credo, anche perchè dovrebbero essere il letargo.
In ogni caso, che cazzo stava a fare sul ciglio della strada? moh....
per la cronaca, oggi ho chiuso con 16,2 km a 4.57, tutto fieno in cascina per il futuro.
PUO' ESSER TUTTO MA NON UN..... GATTO?!
Dopo i 12 km di ieri sul tapis roulant alla media di 5' netti con seconda parte nettamente più veloce, oggi alla partenza mi sentivo abbastanza bene, invece dopo circa 5km, ho dovuto mollare un po il ritmo, decisamente sotto i 4.45 al km, per terminare l'allenamento, stabilendomi sui 4.50-55/km.
I miei compagni, oggi nettamente più veloci, mi sono andati via di circa 100-150m e io, privo di frontale per dimenticanza, mi sono trovato nella penombra che però non mi creava particolari problemi se non quando, all'altezza del comune di Nole canavese nella penombra, sul ciglio della strada mi è sembrato di vedere un blocchetto di neve, invece di evitarlo, ho cercato di spostarlo con un "esterno sinistro", quando con mia sorpresa, il blocchetto si è mosso ed ha iniziato a correre, superandomi a 3'/km..... cazzo ho pensato, sta a vedere che è un gatto!
Onestamente col buio, ho visto un ammasso di pelo, se era un gatto era persiano, un procione non credo, anche perchè dovrebbero essere il letargo.
In ogni caso, che cazzo stava a fare sul ciglio della strada? moh....
per la cronaca, oggi ho chiuso con 16,2 km a 4.57, tutto fieno in cascina per il futuro.
PUO' ESSER TUTTO MA NON UN..... GATTO?!
martedì 7 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
DELIRIO DA GRAVE STATO FEBBRILE..
..purtroppo questa volta l'ho beccata, l'australiana si è indrodotta ed insinuata nella mia gola, nei miei seni paranasali e prime vie aeree, portandomi ad una temperatura corporea esterna fino a 39.4°c, devo dire che mi ha proprio cotto, neanche fosse una biondona con tanto di stivali di coccodrillo. Ho la nausea della tachipirina e da ieri, per evitare sovrainfezioni che iniziavano a manifestarsi, ho iniziato con l'antibiotico, che come si sa, su virus(non essendo batteri) non agisce. Oggi va meglio, non sono guarito ma dovrei essere sulla via giusta. In questi 4 giorni di cui almeno 3/5 passati a letto, ho pensato anche alla corsa. La settimana scorsa ero tornato a correre ancora 70 km con buone sensazioni, a parte nel week end quando iniziavo a sentire una strana stanchezza, effettivamente già il venerdi avevo avuto un po' di mal di gola nella notte e al mattino. I miei programmi sono quelli che avevo in mente già nel periodo di "scazzo" dicembre-metà gennaio, ovvero quello di correre secondo voglia e relativamente a sensazione. Certo, un minimo di obiettivi devono pur esserci, altrimenti anche le occasioni di maggior divertimento, fosse anche la cena post gara con gli amici, verrebbero a mancare e questo mi dispiacerebbe. Se riuscissi, vorrei mantenere un buon chilometraggio, anche se la maggior parte molto lenti a fini lipolitici(utopico) e il resto quello che capita, magari in gruppo, in quelle occasioni l'importante sarà variare i ritmo. Tornando alle gare, mi sono prefissato di partecipare al trail della collina morenica dell'11 marzo, 30 km abbordabili e divertenti, quindi la biella-piedicavallo il 30 marzo e ad aprile la classica "tuttadritta" di 10 km. A giugno invece la "corta" di 26 km del trail del monte soglio. Da li in poi in base allo stato fisico, deciderò e senza garanzie di mantenerlo, un nuovo programma, speriamo in bene.
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