domenica 10 aprile 2011

MARATONINA DEGLI ACAJA ( FOSSANO ) 2011

Insolita la mia partecipazione ad una mezza maratona in questa periodo, solitamente vi prendo parte nel periodo autunnale ma, quest'anno è cambiato qualcosa. La decisione è stata presa praticamente giovedi, prima non mi passava neanche per idea, anzi, prevedevo una domenica di allenamneto, magari con un lungo intorno ai 20 km che ormai latitava da 3 settimane, invece stimolato da Salvatore, con la stopprina che poteva farmi da baby sitter poichè causa vesciche retro-calcaneari non poteva correre, ho optato per questa gara a fossano.
Il bello di questo mio periodo è che sono un uno stato di discreta forma che mi permette di cimentarmi in qualsiasi competizione su strada, collinare o montana, dai 6 ai 20-25 km, non perchè io sia un superman, ma bensì perchè ho variato molto gli allenamenti e grazie a questo, come detto in post precedenti, sono riuscito a tornare in uno stato di forma accettabile e motivante.
Ovviamente non sono ne velocissimo ne resistentissimo, però in entrambi i casi posso dire la mia e, questo mi carica.
Oggi a Fossano, avevo come obbiettivo principale di stare intorno all'ora e trenta però, pur dando il massimo non ci sono riuscito, è vero c'era un gran caldo e sembra che tutti abbiano patito ( numerosi i ritiri ) però, non mi piace trovare scuse e giustificazioni, quindi se oggi ho fatto 1.32.49 è perchè oggi valevo quello.
La giornata è stata allietata dagli incontri con Franchino ( che mi ha pure prestato gli occhiali da sole ) e Costanza che matta come una cavalla, dopo quasi 120 km in bici ieri, oggi si è sparata una mezza a 4.59/km.
La giornata è proseguita con pranzo in agriturismo biologico a loreto di fossano insieme a mia figlia, Stopprina, Marco e SalvaVita, quindi giretto all'outlet, finendo la giornata con una grigliata a casa. questa si che è vita !!!!!!

                                        classifica maratonina degli acaja

giovedì 7 aprile 2011

..STA TUTTO NEL MEDIO !!

Si, nel mio caso e sicuramente in quello di molti altri podisti, a parità di allenamento, la sicurezza della prestazione si capisce dal ritmo medio in allenamento.
Le ripetute logoranti, per chi ha voglia di farle, sicuramente migliorano la potenza e la resistenza alla velocità, però avendo una pausa tra una e l'altra, non è detto che chiariscano quello che un atleta esprimerà in gara, sempre che si abbia la fortuna di trovare la giornata giusta.
Quest'inverno, correvo il lento a 5-5.15/km, le ripetute invece le correvo i 4 ( 1000 ) e sotto i 3.45 ( 500 ), però quegli sforzi rimanevano fini a se stessi.
Infatti, quello che nel mio caso mi ha aiutato tantissimo è stato il ritmo medio, ovvero correre con uno sforzo medio distanze tra i 10 e 15 km.
Se faccio i mille in ripetuta a 3.40 con recupero lentissimo o da fermo, potrei aspirare a correre una gara breve, di circa 5-7 km a 3.50-55? è già troppo
se corro 10 km a 4.10-15 con sforzo medio reale, ovvero potendo mantenere quel ritmo per almeno altri 5 km, posso aspirare a correre una gara di 10-12 km a 4.05? è fin poco.
In fondo, anche il lunghissimo di preparazione alla maratona è un medio, quindi se corri 30-35 km a 4.30-40  quasi  certamente finirai sotto le 3 ore e 15, però se corrì  3 x 4000 a 4.15 con recupero lentissimo e fai il lunghissimo a 5', difficilmente correrai a 4.30 in gara perchè la velocità pura non è proporzionale alla resistenza alla velocità. Certo, per gare fino ai 21 km è una cosa, dai 30 in su, il discorso metabolico per esaurimento del glicogeno cambia, però per un maratoneta abituato a questo, non dovrebbe essere così diverso.
Banalità ? forse non per tutti.... bisogna mediare spesso, tutte le settimane, più che ripetere come asini !!

prima era malinconico, poi ha iniziato a correre..

domenica 3 aprile 2011

VIVICITTA' 2011 A TORINO ; RESURRECTION !!

Oggi il mio ego merita un post, poichè sto avendo la certezza che il tempo che ho passato a macinare km sulle strade asfaltate, sterrati, monti, iniziano a dare i loro frutti, ma non perchè sia tutto automatico, bensì perchè sto imparando a conoscermi podisticamente parlando, accettando i segnali e i verdetti del mio corpo.
Da un mese a questa parte, oltre ad una perdita di peso ( o di mmmerda se così si vuol dire ), ho aumentato notevolmente i km settimanali, variando molto gli allenamenti ; di questi prediligo quelli in montagna e il medio, fondamentali però le variazioni tipo 1 si e no, le ripetute pure invece, le lascio a chi ne ha voglia..
Tornando ad oggi, avevo programmato di correre la vivicittà 2011 qui a torino.
Il percorso della 12 chilometri si è snodato interamente nel centro della città. Il via dal viale Virgilio, per poi percorrere un tratto di corso Massimo d’Azeglio, transitare nuovamente sotto la partenza a andare poi verso il lungo Po, attraversare piazza Vittorio tenendosi a fianco la Gran Madre, per svoltare in corso san Maurizio, tornare sulle sponde del fiume e fare ritorno verso la zona arrivo ( da runningpassion.it ). In realtà 11,750 al mio gps.
Numerosissimi i partecipanti, non so dirvi quanti ma credo che fossero intorno ai 2000, compresa la camminata di 3,5 km.
Nel riscaldamento non avvertivo buonissime sensazioni, poi invece allo sparo tutto è cambiato ed ho impostato un ritmo che, in base ai miei ultimi allenamenti, poteva essere consono, quindi tra 4.05 e 4.10/km.
Il ritmo è stato abbastanza regolare nei primi 6 km, poi anche per il percorso nervoso ricco di saliscendi, il km più veloce è stato a 3.52 ( l'8° ) e il più lento, in cui ho avuto un momento di dafaillance è stato il 10° ( 4.29 ).
Chiudo la gara in 48.13 ( 11,750 km circa ) ad una media di 4.06/ km che mi soddisfa pienamente e mi fa ben sperare per il prossimo periodo agonistico.
In ogni caso, tempo o meno, sto davvero riapprezzando al massimo le sensazione e i benefici della corsa che ( per un periodo forse oltre 1 anno ) pensavo di star perdendo completamente.

COSI' !! SOTTO A LAVORARE..