Oggi mi è arrivato il pettorale n. 418 con cui dovrei partercipare alla maratona di padova del 17 aprile.
Qualche mese fa, mi iscrissi e pagai, poi per un motivo o per un altro, cambiai idea e decisi di non fare più la maratona primaverile, la voglia e la forma erano lontane, figuriamoci la maratona.
Attualmente e da oltre un mese a questa parte, le cose sono cambiate e sembra che le gambe abbiano iniziato a girare come non mai, sicuramente favorite anche dal ritrovamento di un peso accettabile intorno ai 76,5-77 kg, contro gli oltre 80 di quest'inverno.
Correre a 4.40 mi viene facile come a 5.15 di 3 mesi fa, sono più veloce, però il lungo maggiore che ho fatto è stato di 21 km a 4.48 anche se , completamente scarico e semi-digiuno.
Questa settimana volendo, potrei farmi un 26-28 km, chiaramente e teoricamente insufficienti per affrontare la maratona tra meno di 20 giorni, d'altra parte, inutile superare i 30 a questo punto, sarebbe assolutamente stupido e deleterio.
Quindi la soluzione sarebbe di andare in veneto e cercare di finire la maratona indipendentemente dal tempo che ci metterei, oppure lasciar perdere e posticipare Padova all'anno prossimo, recuperando i 35 euro dell'iscrizione ( decisione da prendere entro il 1° aprile ).
Sicuramente fare una gara così, soprattutto in un buon periodo fisico come ora, non mi servirebbe a nulla, anzi mi potrebbe inutilmente stancare obbligandomi poi ad un periodo di recupero adeguato, quindi frenando gli eventuali progressi, dall'altra parte potrei dire che non sono un professionista ( bensì un amatore scarsino ) e quindi chissenefrega...
Ho 48 ore per decidere..
martedì 29 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
sabato 26 marzo 2011
ALLA FACCI'DU'CAZ
La straordinaria impresa di un 49enne corridore belga che sabato ha stabilito un incredibile primato: correre 365 maratone in 365 giorni. Partito dal Belgio un anno fa, è arrivato a Barcellona dopo aver corso in totale 15mila kilometri
..Stefaan Engels è l'uomo-maratona: un soprannome che gli è stato elargito sabato e che mai come stavolta può considerarsi azzeccato. Perché adesso è proprio lui il 'Marathon-Man' per eccellenza.
A 49 anni, il corridore belga è risultato protagonista di una impresa da guinness dei primati: correre per un anno, ogni giorno, la distanza di una maratona (42,195 km)!
Engels è partito un anno fa dalla sua città natale, Gent, e in 365 giorni ha corso 365 maratone, attraversando sette Paesi prima di concludere la sua 'fatica' (è proprio il caso di dirlo...) sabato scorso a Barcellona, per un totale di 15.000 km, 15kg persi e 25 paia di scarpe consumate.
"E' stato un anno molto lungo" - ha dichiarato una volta giunto a destinazione l'ex designer e promoter sportivo, che ha portato a compimento l'impresa alla media di 4 ore a maratona; per la cronaca, la sua migliore performance è stata realizzata in 2 ore e 56 minuti, ed è facile supporre che sia giunta nelle prime settimane..."Non ho mai considerato la mia maratona quotidiana come una tortura - ha voluto precisare Engels - Mi sono sentito come un qualsiasi altro lavoratore che al lunedì matttina va al lavoro, indipendentemente dal fatto che ne abbia voglia oppure no".
Il tutto, senza seguire una dieta particolare: "Prima di partire i dottori mi dissero che avrei dovuto prendere determinate vitamine e osservare un regime alimentare specifico, ma io ho mangiato quello che ho voluto" - ha confessato all'Indipendent l'uomo-maratona, che ha riposato fino a 12 ore a notte.
Il suo segreto? La determinazione, prima di tutto, e la tranquillità: "Molte persone si stressano di più a parlare con il loro capo rispetto a quello che faccio io correndo". Di certo, 25 anni di allenamenti gli sono serviti parecchio. Nel 2008 l'indomito atleta belga portò a compimento 20 Iron man (le gare più lunghe del triathlon) in 12 mesi. Un predestinato, insomma.
.....ALLA MEDIA DI 4 ORE E LA PIU' VELOCE IN 2h 56'. questo mi impressiona abbastanza, se il fisico tiene, cosa non potremmo fare !!
..Stefaan Engels è l'uomo-maratona: un soprannome che gli è stato elargito sabato e che mai come stavolta può considerarsi azzeccato. Perché adesso è proprio lui il 'Marathon-Man' per eccellenza.
A 49 anni, il corridore belga è risultato protagonista di una impresa da guinness dei primati: correre per un anno, ogni giorno, la distanza di una maratona (42,195 km)!
Engels è partito un anno fa dalla sua città natale, Gent, e in 365 giorni ha corso 365 maratone, attraversando sette Paesi prima di concludere la sua 'fatica' (è proprio il caso di dirlo...) sabato scorso a Barcellona, per un totale di 15.000 km, 15kg persi e 25 paia di scarpe consumate.
"E' stato un anno molto lungo" - ha dichiarato una volta giunto a destinazione l'ex designer e promoter sportivo, che ha portato a compimento l'impresa alla media di 4 ore a maratona; per la cronaca, la sua migliore performance è stata realizzata in 2 ore e 56 minuti, ed è facile supporre che sia giunta nelle prime settimane..."Non ho mai considerato la mia maratona quotidiana come una tortura - ha voluto precisare Engels - Mi sono sentito come un qualsiasi altro lavoratore che al lunedì matttina va al lavoro, indipendentemente dal fatto che ne abbia voglia oppure no".
Il tutto, senza seguire una dieta particolare: "Prima di partire i dottori mi dissero che avrei dovuto prendere determinate vitamine e osservare un regime alimentare specifico, ma io ho mangiato quello che ho voluto" - ha confessato all'Indipendent l'uomo-maratona, che ha riposato fino a 12 ore a notte.
Il suo segreto? La determinazione, prima di tutto, e la tranquillità: "Molte persone si stressano di più a parlare con il loro capo rispetto a quello che faccio io correndo". Di certo, 25 anni di allenamenti gli sono serviti parecchio. Nel 2008 l'indomito atleta belga portò a compimento 20 Iron man (le gare più lunghe del triathlon) in 12 mesi. Un predestinato, insomma.
.....ALLA MEDIA DI 4 ORE E LA PIU' VELOCE IN 2h 56'. questo mi impressiona abbastanza, se il fisico tiene, cosa non potremmo fare !!
giovedì 24 marzo 2011
ANCORA UN ALTRO ENTUSIASMO TI FARA' PULSARE IL CUORE
Ultimamente non ho parlato molto di corsa sul blog poichè non avevo molto da dire, anzi, proprio nu cazz'i niente !
Forse sono nella fase che hanno già passato diversi bloggers, quello della noia e della nausea e in parte la mancanza di tempo ( quest'ultima non è il mio caso ), però postare qualcosa di tanto in tanto, soprattutto video musicali o cazzate varie, mi diverte ancora.
Parlando di corsa, ho già scritto un po di tutto, gare, allenamenti, periodi di paranoie, riprese, infortuni e altro che attualmente non mi fanno venir voglia di scrivere altro, anzi più mi alleno e meno scrivo.
Neanche la forma di diario funziona, infatti preferisco annotare tutto su un'agenda senza rincitrullirmi a scaricare garmin e gps vari, serve un ritorno alla primordialità, il distacco dalla ricerca del consenso e dell'ostentazione dei propri risultati, cosa che anche se non fondamentale, è comunque una componente della psicologia del blogger, inoltre non mi hanno neanche offerta di sponsorizzare una determinata marca di scarpe, forse perchè sono solo un piccolo tapascione, e allora vaffanculo !! : -)) ( sto scherzando, senza offesa per chi lo sta facendo..).
Paradossalmente, quando corri solo per tenerti in forma o qualcosina in più, puntando si a qualcosa che ancora non si sa bene cos'è, anche se si sta lentamente configurando, ti pone con indifferenza anche verso gli altri amici runners, cioè se prima ti scappava qualche consiglio o critica nei loro confronti, ora personalmente me ne disinteresso, che ognuno si faccia male o bene come vuole, anche perchè per ogni singolo può valere una regola diversa, purchè rimanga nell'ampia logica della tecnica dell'allenamento ma soprattutto della fisiologia umana.se poi mi si chiede un consiglio, per quanto posso essere d'aiuto, ben venga.
In alcuni momenti sono talmente saturo dei soliti discorsi su infortuni, scuse su gare fatte male o gente battuta e viceversa che correre da solo, diventa spesso la regola, meglio quando in allenamento si tira, così si parla meno e si suda di più !! :-)) per carità discorsi che ho fatto anche io, però ora ne ho proprio le palle piene, un minuto, due minuti, cinque minuti, poi rompi il cazzo !! quando l'agonismo diventa egoismo, cambia tutto, l'amicizia se c'è è a prescindere dal correre insieme, anzi..
Quello che mi interessa ora è avere una buona autonomia nel fondo lungo ( anche in montagna ), fare qualche lavoretto di velocità ma poca roba e soprattutto nelle gare domenicali o infrasettimanali, insistendo su medi e progressivi che, personalmente mi stanno dando molto.
Ci sentiamo presto..
Forse sono nella fase che hanno già passato diversi bloggers, quello della noia e della nausea e in parte la mancanza di tempo ( quest'ultima non è il mio caso ), però postare qualcosa di tanto in tanto, soprattutto video musicali o cazzate varie, mi diverte ancora.
Parlando di corsa, ho già scritto un po di tutto, gare, allenamenti, periodi di paranoie, riprese, infortuni e altro che attualmente non mi fanno venir voglia di scrivere altro, anzi più mi alleno e meno scrivo.
Neanche la forma di diario funziona, infatti preferisco annotare tutto su un'agenda senza rincitrullirmi a scaricare garmin e gps vari, serve un ritorno alla primordialità, il distacco dalla ricerca del consenso e dell'ostentazione dei propri risultati, cosa che anche se non fondamentale, è comunque una componente della psicologia del blogger, inoltre non mi hanno neanche offerta di sponsorizzare una determinata marca di scarpe, forse perchè sono solo un piccolo tapascione, e allora vaffanculo !! : -)) ( sto scherzando, senza offesa per chi lo sta facendo..).
Paradossalmente, quando corri solo per tenerti in forma o qualcosina in più, puntando si a qualcosa che ancora non si sa bene cos'è, anche se si sta lentamente configurando, ti pone con indifferenza anche verso gli altri amici runners, cioè se prima ti scappava qualche consiglio o critica nei loro confronti, ora personalmente me ne disinteresso, che ognuno si faccia male o bene come vuole, anche perchè per ogni singolo può valere una regola diversa, purchè rimanga nell'ampia logica della tecnica dell'allenamento ma soprattutto della fisiologia umana.se poi mi si chiede un consiglio, per quanto posso essere d'aiuto, ben venga.
In alcuni momenti sono talmente saturo dei soliti discorsi su infortuni, scuse su gare fatte male o gente battuta e viceversa che correre da solo, diventa spesso la regola, meglio quando in allenamento si tira, così si parla meno e si suda di più !! :-)) per carità discorsi che ho fatto anche io, però ora ne ho proprio le palle piene, un minuto, due minuti, cinque minuti, poi rompi il cazzo !! quando l'agonismo diventa egoismo, cambia tutto, l'amicizia se c'è è a prescindere dal correre insieme, anzi..
Quello che mi interessa ora è avere una buona autonomia nel fondo lungo ( anche in montagna ), fare qualche lavoretto di velocità ma poca roba e soprattutto nelle gare domenicali o infrasettimanali, insistendo su medi e progressivi che, personalmente mi stanno dando molto.
Ci sentiamo presto..
lunedì 21 marzo 2011
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