mercoledì 18 gennaio 2012
QUESTA VOLTA E' DIVERSO, MANCA LA VOGLIA E LA MOTIVAZIONE
Già, ho ripreso a correre 3-4 volte a settimana, non ho perso un granchè, però mi rendo conto di non avere più la passione(o forse non ce l'ho mai avuta davvero)per questo sport, anzi continuo ad interessarmi sempre maggiormente ad altre discipline, iniziando a concepire la corsa come un mezzo per tenere allenato l'apparato cardio-vascolare, quindi di più come cardiotonico.
Ho la riprova in questo del fatto che perfino a sentirne parlare troppo mi nausea, gli amici che si sfidano giocosamente, che cercano rimedi ai loro acciacchi, che programmano allenamenti e gare, che parlano di federazioni e divise, anzichè stimolarmi, mi allontanano sempre di più.
Ho il burn out della corsa, forse o probabilmente anche per causa mia, per essermi preso troppo sul serio, per cosa poi?!
I primi acciacchi(non gravi)veri, condizionano sempre più il mio modo di vedere le cose, una tendinite che un giorno potrebbe farmi male anche a camminare, un gonartrosi o sciatalgia che potrebbero privarmi del piacere di sentirsi bene a 40 anni, soffrendo già di prima mattina alzandomi dal letto.
Questo per cosa? per 30 secondi o 1 minuto in più o in meno al km, che possono fare di questo sport un piacere oppure un'autodistruzione? naaaa
Probabilmente ho perso i coglioni o forse ho trovato il coraggio di accettare che bisogna andarci cauti, che uno sport serve a star bene e non a farsi male.
Ho la fortuna di poter e saper praticare altri sport, forse anche più divertenti della corsa, quindi sarà questa la mia filosofia, fare esattamente ciò di cui ho voglia, palestra, mtb, magari l'iniziazione all'arrampicata(sugli specchi..)o qualunque altra cosa che mi incuriosirà, facendomi alla fine impazzire :-))
tanto sono ancora un ragazzino.
Continuerò a correre e scivere ma ribadisco che sarà diverso.
forse mi darò all'equitazione...
domenica 15 gennaio 2012
martedì 10 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
PSICANALISI DI STOPPRE
Buongiorno dottore, le racconto chi sono e come mi alleno in modo che lei possa farmi una diagnosi e magari somministrarmi la giusta terapia(...)
Caro sig. Stoppre, l'ho ascoltata con attenzione e ilarità e da quello che mi ha raccontato, lei è affetto dalla sindrome di katzen.
Ha sempre praticato sport a livelli molto mediocri, cambiando troppo e spesso idea, ma questo perchè? le piacciono le sensazioni che da la corsa, le piacerebbe andare sempre più forte migliorandosi continuamente e forse, qualche chances ce l'avrebbe ancora però i suoi eccessi a tavola, certamente non le giovano.
Le basta guardare un film sportivo o guardare un video su you tube per esaltarsi e come un bambino, enfatizzare la cosa provando a imitare atleti d'alto rango e ringhio ma quando si rende conto che il prezzo da pagare e troppo alto scoppia e si deprime, certo, reagendo subito e passando ad un programma successivo che presto mollerà nuovamente per tornare su quello precedente, stimolato da una nuova "visione".
Come se non bastasse, cerca di convincere gli altri spiegando tali comportamenti, in modo da avere un "appoggio morale" che l'aiuti a credere in quello che sta preparando, anche se in realtà neanche lei ci crede.
Certo, tutto questo non la fa di certo annoiare mai, e spesso rimane una sorpresa più per se stesso che per gli altri, che già la conoscono...
Cosa vuole che le dica, a 39 anni non sarà mai un campione, nonostante i filmati di steve prefontaine & co. su you tube. Di avere un'alimentazione costantemente adeguata non ne vuole sapere, di seguire una tabella per più di 2-3 settimane neanche, quindi l'unico consiglio che mi sento di darle, è di contiunuare a fare ciò che sente in ogni momento , ricordandosi che questa è la parte della vita riguardante lo svago, il gioco, come da bambini se aveva un cesto con dentro i giochi, lei probabilmente non riusciva a giocare per più di 10 minuti con la stessa cosa, doveva cambiare, il giorno dopo però ricominciva da dove aveva iniziato il giorno prima e non da dove aveva lasciato!
Continui a divertirsi così, se poi riuscirà ad ottenere quello che cerca, venga a raccontarmelo perchè mi farà piacere.
grazie dottore, lei mi ha capito perfettamte
Caro sig. Stoppre, l'ho ascoltata con attenzione e ilarità e da quello che mi ha raccontato, lei è affetto dalla sindrome di katzen.
Ha sempre praticato sport a livelli molto mediocri, cambiando troppo e spesso idea, ma questo perchè? le piacciono le sensazioni che da la corsa, le piacerebbe andare sempre più forte migliorandosi continuamente e forse, qualche chances ce l'avrebbe ancora però i suoi eccessi a tavola, certamente non le giovano.
Le basta guardare un film sportivo o guardare un video su you tube per esaltarsi e come un bambino, enfatizzare la cosa provando a imitare atleti d'alto rango e ringhio ma quando si rende conto che il prezzo da pagare e troppo alto scoppia e si deprime, certo, reagendo subito e passando ad un programma successivo che presto mollerà nuovamente per tornare su quello precedente, stimolato da una nuova "visione".
Come se non bastasse, cerca di convincere gli altri spiegando tali comportamenti, in modo da avere un "appoggio morale" che l'aiuti a credere in quello che sta preparando, anche se in realtà neanche lei ci crede.
Certo, tutto questo non la fa di certo annoiare mai, e spesso rimane una sorpresa più per se stesso che per gli altri, che già la conoscono...
Cosa vuole che le dica, a 39 anni non sarà mai un campione, nonostante i filmati di steve prefontaine & co. su you tube. Di avere un'alimentazione costantemente adeguata non ne vuole sapere, di seguire una tabella per più di 2-3 settimane neanche, quindi l'unico consiglio che mi sento di darle, è di contiunuare a fare ciò che sente in ogni momento , ricordandosi che questa è la parte della vita riguardante lo svago, il gioco, come da bambini se aveva un cesto con dentro i giochi, lei probabilmente non riusciva a giocare per più di 10 minuti con la stessa cosa, doveva cambiare, il giorno dopo però ricominciva da dove aveva iniziato il giorno prima e non da dove aveva lasciato!
Continui a divertirsi così, se poi riuscirà ad ottenere quello che cerca, venga a raccontarmelo perchè mi farà piacere.
grazie dottore, lei mi ha capito perfettamte
mercoledì 4 gennaio 2012
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